social-media-crisis

Piano di crisi sui social network, come crearlo?

Scontrarsi con una crisi reputazionale è qualcosa che può capitare a chiunque, dall’impresa o professionista più piccolo sino al più grande o al più stimato. Ed è importante quindi farsi trovare pronti in una situazione del genere. Lo sei?
Oggi ti diamo alcuni consigli per progettare un piano di crisi sui social network.

social media crisis 300x177 - Piano di crisi sui social network, come crearlo?Se non ti senti pronto per una situazione del genere non preoccuparti, abbiamo preparato una serie di pratiche che ti aiuteranno a farvi fronte nel caso tu ne avessi bisogno:

Regole per avviare un piano di crisi sui social network

Nomina i responsabili della gestione della crisi

Prima di prendere decisioni e progettare azioni è necessario nominare tutti i responsabili del piano e definire le loro responsabilità. In questo modo tutte le misure che si prendono e le azioni che si mettono in pratica saranno in linea con la strategia definita.

Cerca l’appoggio degli influencers

Fai una lista delle persone che possono aiutarti a diffondere i messaggi che hai deciso di lanciare all’interno del tuo piano di crisi.

Fai degli accordi, prenditi cura delle relazioni con queste persone o influencers, etc. È questo dovrai farlo sia quando avvii un piano di crisi che quando le cose vanno per il verso giusto.

Mettiti al lavoro: è arrivato il momento di creare il tuo piano

Prima regola: non agire in maniera impulsiva.

Seconda regola: fai in modo di poter contare su una strategia in cui siano ben definite tutte le azioni e i passi che si dovranno fare.

Questo piano dipenderà in gran parte dal grado o livello di crisi alla quale bisogna far fronte.
Ci sono anche delle crisi talmente piccole per le quali non vale neppure la pena pianificare tutta una strategia.

Il nostro consiglio, grande o piccola che sia, è quello di monitorare costantemente la situazione in maniera tale da avere sempre un controllo reale.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *