el auge de los chatbots

Il boom dei Chatbots

Se ti piace la scienza e la tecnologia allora sarai un grande fan della serie The Big Bang Theory, come ben ricorderai in uno degli episodi della quinta stagione Raj si innamora dell’assistente vocale del suo cellulare, al giorno d’oggi non siamo ancora arrivati a questo livello di sviluppo tecnologico però con il boom dei chatbots non ci sorprenderebbe se in futuro potrebbe accadere qualcosa del genere.

Passiamo gran parte del giorno connessi, agganciati alla rete, dipendendo da telefoni, computer e tablets, al punto che hanno sviluppato diversi tipi di applicazioni per navigare senza alcuno sforzo.

La creazione di applicazioni come Cortana, Siri o Alexa sono strumenti che ci facilitano nel nostro quotidiano e ci permettono di avere le mani libere, tuttavia queste diventano ogni volta più intelligenti, ricordano dettagli, riconoscendo il contesto delle nostre domande e agendo in un modo sempre più umano, come vediamo nell’episodio Raj inizia poco a poco a prendere famigliarità con Siri e vedendo che riceve risposta finisce col creare un legame emozionale con lei, un’idea che a lungo andare non ci sembrerà più così inverosimile.

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Noi umani siamo esseri emozionali e passiamo talmente tanto tempo con dei dispositivi fra le mani che finiamo col parlare più con il nostro assistente vocale che con nostra madre, quindi non dovrebbe sorprenderci che con il passare del tempo creiamo una sorta di legame affettivo con alcuni di questi apparecchi, e onestamente, già di per sé, senza parlare, noi esseri umani siamo già molto legati alle cose materiali e ancor di più ai nostri telefoni e computer che ci facilitano tanto la vita, figuriamoci se per di più questi cominciano a risponderci.

Il boom dei Chatbots

I grandi progressi e l’accettazione che hanno avuto gli assistenti vocali, hanno permesso di fare un passo avanti dando luogo alla creazione di altri strumenti di conversazione basati sul testo, conosciuti come chatbots, questi agiscono come un servizio di assistenza al cliente sui nostri dispositivi, piattaforme come Google o Facebook già utilizzano questo sistema.

Le applicazioni creative che possono svilupparsi dalle chatbots sono praticamente infinite, come ad esempio Tina di T.REX, una chatbot dinosauro che permette ai bambini di parlarle e farle domande, domande alle quali naturalmente lei risponde, però immagina che i tuoi figli possano interagire attraverso queste chatbots con i loro personaggi dei cartoni animati favoriti o che tu possa parlare con i personaggi della tua serie preferita, o qualcosa di incredibile come parlare con un medico direttamente da casa propria, tutto questo e molto di più con tanta immaginazione.

In definitiva in un paio di anni avremo il nostro assistente fisico come i robot del film Blade Runner e già con questo non ci resta che aspettare la ribellione delle macchine e sperare di uscirne vivi.

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