Intelligenza collaborativa: di cosa si tratta?

Sviluppata all’interno della cornice digitale l’intelligenza collaborativa è il risultato dell’azione di differenti utenti che agiscono in maniera individuale apportando le proprie idee ed esperienze per creare qualcosa di nuovo o trovare soluzione a un problema.

Un grande esempio di questa intelligenza collaborativa e in questo caso anche collettiva, è Wikipedia, il risultato di questa pagina web è la somma di menti individuali che non sono in connessione né interagiscono fra loro, ma che comunque apportano singolarmente il proprio granello di sabbia introducendo informazioni sulla piattaforma.

inteligenca colaborativa 300x200 - Intelligenza collaborativa: di cosa si tratta?

Esempi di intelligenza collaborativa

Waze è un’applicazione che si basa sul concetto di intelligenza collaborativa . È un GPS collaborativo, dove gli utenti introducono informazioni sulle condizioni delle strade, se ci sono ingorghi, se ci sono state delle frane o se c’è stato un incidente etc… in questo modo è possibile evitare di imboccare quelle strade e arriviamo in tempo alla nostra destinazione.

Tripadvisor è un altro chiaro esempio, con tanti annunci che ci bombardano quotidianamente, non sappiamo dove riporre la nostra fiducia, per questo l’opinione dei consumatori è molto importante, questa piattaforma consiste proprio in un interscambio di opinioni dei consumatori che usufruiscono di un servizio o acquistano un certo prodotto.

Man mano che questo concetto avanza, ci imbattiamo nel termine economia collaborativa dove intercettiamo il consumatore individuale che è alla ricerca di prodotti. Pagine come ebay, aliexpress, wallapop, bla bla car etc… sono quelle che si basano su questo tipo di economia.

Bisogna fare molta attenzione con quello che chiediamo su questo tipo di piattaforme collaborative, perché potrebbero diventare la causa di una serie di problemi gravi se non si utilizzano in modo corretto, come è successo con Reddit durante gli attentati della maratona di Boston. La polizia chiede fotografie dell’evento per poter raccogliere delle prove e Reddit si mise all’opera. Il problema fu che anche gli utenti di Reddit analizzarono queste foto e identificarono in maniera sbagliata i possibili sospettati. Gaffe di questo tipo non possono ricapitare.

Come diceva Pablo Freire, nessuno sa tutto, però tutti sappiamo qualcosa. Con la somma di molte menti e idee siamo riusciti a ottenere in pochi anni cose grandiose e impensabili.

Il boom dei Chatbots

Se ti piace la scienza e la tecnologia allora sarai un grande fan della serie The Big Bang Theory, come ben ricorderai in uno degli episodi della quinta stagione Raj si innamora dell’assistente vocale del suo cellulare, al giorno d’oggi non siamo ancora arrivati a questo livello di sviluppo tecnologico però con il boom dei chatbots non ci sorprenderebbe se in futuro potrebbe accadere qualcosa del genere.

Passiamo gran parte del giorno connessi, agganciati alla rete, dipendendo da telefoni, computer e tablets, al punto che hanno sviluppato diversi tipi di applicazioni per navigare senza alcuno sforzo.

La creazione di applicazioni come Cortana, Siri o Alexa sono strumenti che ci facilitano nel nostro quotidiano e ci permettono di avere le mani libere, tuttavia queste diventano ogni volta più intelligenti, ricordano dettagli, riconoscendo il contesto delle nostre domande e agendo in un modo sempre più umano, come vediamo nell’episodio Raj inizia poco a poco a prendere famigliarità con Siri e vedendo che riceve risposta finisce col creare un legame emozionale con lei, un’idea che a lungo andare non ci sembrerà più così inverosimile.

el auge de los chatbots 300x238 - Il boom dei Chatbots

Noi umani siamo esseri emozionali e passiamo talmente tanto tempo con dei dispositivi fra le mani che finiamo col parlare più con il nostro assistente vocale che con nostra madre, quindi non dovrebbe sorprenderci che con il passare del tempo creiamo una sorta di legame affettivo con alcuni di questi apparecchi, e onestamente, già di per sé, senza parlare, noi esseri umani siamo già molto legati alle cose materiali e ancor di più ai nostri telefoni e computer che ci facilitano tanto la vita, figuriamoci se per di più questi cominciano a risponderci.

Il boom dei Chatbots

I grandi progressi e l’accettazione che hanno avuto gli assistenti vocali, hanno permesso di fare un passo avanti dando luogo alla creazione di altri strumenti di conversazione basati sul testo, conosciuti come chatbots, questi agiscono come un servizio di assistenza al cliente sui nostri dispositivi, piattaforme come Google o Facebook già utilizzano questo sistema.

Le applicazioni creative che possono svilupparsi dalle chatbots sono praticamente infinite, come ad esempio Tina di T.REX, una chatbot dinosauro che permette ai bambini di parlarle e farle domande, domande alle quali naturalmente lei risponde, però immagina che i tuoi figli possano interagire attraverso queste chatbots con i loro personaggi dei cartoni animati favoriti o che tu possa parlare con i personaggi della tua serie preferita, o qualcosa di incredibile come parlare con un medico direttamente da casa propria, tutto questo e molto di più con tanta immaginazione.

In definitiva in un paio di anni avremo il nostro assistente fisico come i robot del film Blade Runner e già con questo non ci resta che aspettare la ribellione delle macchine e sperare di uscirne vivi.

Tre consigli per raggiungere il tuo target di pubblico sui social

Tutti gli inizi sono difficili però se hai fatto il primo passo allora sei già a metà del cammino.
A partire da questo momento hai bisogno di impiegare tantissimo sforzo e dedizione per portare avanti il tuo progetto, nonché di molte conoscenze e dell’appoggio delle persone adeguate affinché questo progetto possa decollare. Vogliamo contribuire all’ avanzare verso i tuoi obiettivi e per questo oggi ti diamo 3 consigli pratici ed efficaci per raggiungere il tuo target di pubblico sui social.

La base per far conoscere un’azienda e i prodotti che commercializza è usare il marketing digitale, ovvero tutte quelle azioni e strategie pubblicitarie o commerciali che si eseguono sui media e canali web, come i siti internet e i blogs e ovviamente i social networks, piattaforme di video, forum, etc.

Quindi dimenticati dei volantini, dei cartelloni sull’autostrada e degli annunci sui giornali: adattati ai cambiamenti e ne uscirai vincitore.
Però dove posso trovare il mio pubblico su internet?
La maggior parte delle persone su questo mondo utilizza i social quotidianamente, condivide pubblica esperienze ogni secondo e ovviamente adora curiosare fra i contenuti pubblicati dagli altri, quindi è questo lo strumento ideale per lanciare la tua attività.
E noi ti diremo come:
como llegar a tu audiencia en redes 300x174 - Tre consigli per raggiungere il tuo target di pubblico sui social

Come raggiungere il tuo pubblico sui social 

Localizza il tuo pubblico sui social

Per farlo hai bisogno di definire la fascia d’età alla quale vuoi arrivare e localizzare su quali social networks questi utenti passano la maggior parte del loro tempo.

Facebook è la rete sociale per eccellenza, la usano tanto i giovani come le persone più grandi, ma anche Twitter e LinkedIn stanno aumentando notevolmente.

Anche Pinterest e Tumblr sono dei social che stanno poco a poco incrementando le loro percentuali di visite.

Devi scegliere con cura su quali siti web focalizzarti e concentrare i tuoi sforzi nell’essere attivo proprio là dove hai deciso di posizionarti, in maniera tale da arrivare rapidamente ed efficacemente al tuo target di pubblico.

Cerca contenuti che possano connetterti con il tuo pubblico

Dovrai aggiornarti se vorrai parlare di tematiche che sono di tendenza nell’industria dell’intrattenimento, specialmente se quello che vuoi è entrare in connessione con i giovani e gli adolescenti.

Un’azione che funziona per ogni fascia d’età è quella di pubblicare video e storie divertenti o commuoventi, questo farà in modo che il pubblico torni a visitare la tua pagina e anche che condivida i tuoi contenuti.

Un’altra cosa molto importante è rendere la tua pagina attraente. Per questo sia la tua pagina che i tuoi contenuti devono essere stimolanti, colorate e molto visuali, specialmente se stai cercando di attirare l’attenzione.

Comunicare direttamente con il tuo pubblico

Perché quando interagisci con loro otterrai anche la loro attenzione e questo è quello di cui hai bisogno per pubblicizzare la tua attività: dedica loro del tempo.
Converti la tua pagina web in uno strumento social dove il tuo pubblico possa sentirsi importante.

Fai domande, sondaggi, prenditi del tempo per rispondere ai commenti…E cosa più importante: aggiorna la tua rete ogni giorno in maniera tale che i tuoi post appaiano regolarmente nella loro bacheca.

Dedicare del tempo ai social networks della tua azienda sarà la migliore pubblicità che tu possa farti.

L’ arte di raccontare storie si chiama Storytelling

Lo storytelling è il termine che usiamo per riferirci all’ arte di raccontare storie…

Da piccoli ci piaceva ascoltare storie prima di dormire, non vedevamo l’ora che arrivasse il momento di andarci a coricare per poter godere di quell’attimo di magia che i nostri genitori ci offrivano.

Ma non è forse vero che ognuno di noi aveva anche una persona preferita che le raccontasse?

Storytelling, l’ arte di raccontare storie

storytelling 300x169 - L' arte di raccontare storie si chiama StorytellingQuest’arte cerca di connettersi con l’ascoltatore, generare empatia, trasportarlo nel luogo che si narra e farlo perdere in esso.

Non tutti hanno la capacità di arrivare alle persone, di far sì che si perdano in un mondo differente; si tratta di un’arte che pochi possiedono, come una persona che suona il piano e ti sommerge con la sua melodia o quella che scrive un libro in una forma tale che che tu ti ci perdi dentro e vivi mille avventure.

L’ immaginazione delle persone gioca un ruolo fondamentale in questo, però un bravo comunicatore è fondamentale se vuoi trasportare l’ascoltatore o il lettore in un altro mondo.

Questo concetto è sempre esistito nel corso della storia…

Le esperienze narrate attraverso le pitture rupestri, il canto dei menestrelli, la simbologia egizia conservata in luoghi e oggetti, fino agli scritti che si incontravano dopo le guerre.
Tutte queste sono forme di comunicazione, di narrare storie ed esperienze.

Oggi l’esempio più chiaro sono le tipiche battaglie dei nostri nonni, quelle in cui ci raccontano le storie della loro gioventù…

Questo ragionamento trasportato nel mondo del marketing si è trasformato in qualcosa di rivoluzionario.

Connettersi con il pubblico e far sì che si identifichino con un brand in modo tale che quasi sentano la sua mancanza, che gli ricordi le loro origini o che li trasporti in un altro luogo; sono tecniche molto difficili ma efficaci.

Però qual è la storia?

Per far entrare in connessione il nostro brand con le persone dobbiamo conquistarle con messaggi, esperienze, far conoscere loro le nostre origini e la nostra crescita, dobbiamo raccontargli delle storie così come ce le raccontavano i nostri nonni.

E per poterlo fare abbiamo bisogno di conoscere queste persone, in questo modo li influenzeremo e genereremo confidenza.

Adattandoci al mondo digitale in modo giusto, promuovendo i valori del nostro brand, utilizzando parole e immagini che emozionino, possiamo arrivare ai nostri utenti.

È difficile ma non impossibile.

Addio clickbait: Facebook prende delle misure contro le notizie ingannevoli

Questa bambina si incontra con suo padre dopo 7 anni, la sua reazione ti sorprenderà“;”Quest’uomo ha abbandonato la sua promessa sposa sull’altare, scopri perché lo ha fatto“. Questo tipo di titoli hanno come unico scopo quello di generare il maggior numero di click possibili, una pratica conosciuta come clickbait. A causa di questo tipo di articoli i responsabili di Facebook hanno cominciato a prendere delle misure per ridurre il numero di notizie ingannevoli e i contenuti di bassa qualità.

clickbait 300x169 - Addio clickbait: Facebook prende delle misure contro le notizie ingannevoliFacebook prende misure drastiche per farla finita con il clickbait

Per combattere l’apparizione di queste notizie e migliorare l’affidabilità delle informazioni già da un anno Facebook ha lanciato l’aggiornamento di “new feeds”, con cui si riduce l’apparizione delle storie la cui fonte ha questo tipo di contenuti come pratica abituale.

Gli utenti vogliono contenuti precisi, affidabili, contestualizzati…e non finire su questi articoli dove si esagera o si nascondono informazioni oppure su quelle immagini travestite da video che gli spammer usano per portarci con un solo click a pagine web di scarsa qualità.

È questo il motivo per cui questo giovedì i responsabili di Facebook hanno proposto tre aggiornamenti, il cui funzionamento si può paragonare a quello dei filtri di spam della nostra email, lo scopo è quindi quello di diminuire la visualizzazione di questo tipo di contenuti sulla nostra bacheca di notizie.

In primo luogo “considerare i clickbait a livello di pubblicazione individuale, poi il dominio e il livello di pagina, per poter ridurre così i titoli clickbait in un modo più preciso“.

In secondo luogo “stiamo dividendo i nostri sforzi in due direzioni separate. Per questo adesso vediamo separatamente se un titolo occulta informazioni o se al contrario le esagera“.

E in terzo luogo “stiamo iniziando a provare questo lavoro su più lingue addizionali“. Assicurano dalla compagnia.

Questo colpirà quelle pagine web che si dedicano a pratiche di divulgazione di questo tipo di notizie, gli spetta una diminuzione della diffusione dei contenuti clickbait, con lo scopo di finirla con questo tipo di condotta e che le nostre bacheche siano un luogo per una comunicazione autentica e verace.

Piano di crisi sui social network, come crearlo?

Scontrarsi con una crisi reputazionale è qualcosa che può capitare a chiunque, dall’impresa o professionista più piccolo sino al più grande o al più stimato. Ed è importante quindi farsi trovare pronti in una situazione del genere. Lo sei?
Oggi ti diamo alcuni consigli per progettare un piano di crisi sui social network.

social media crisis 300x177 - Piano di crisi sui social network, come crearlo?Se non ti senti pronto per una situazione del genere non preoccuparti, abbiamo preparato una serie di pratiche che ti aiuteranno a farvi fronte nel caso tu ne avessi bisogno:

Regole per avviare un piano di crisi sui social network

Nomina i responsabili della gestione della crisi

Prima di prendere decisioni e progettare azioni è necessario nominare tutti i responsabili del piano e definire le loro responsabilità. In questo modo tutte le misure che si prendono e le azioni che si mettono in pratica saranno in linea con la strategia definita.

Cerca l’appoggio degli influencers

Fai una lista delle persone che possono aiutarti a diffondere i messaggi che hai deciso di lanciare all’interno del tuo piano di crisi.

Fai degli accordi, prenditi cura delle relazioni con queste persone o influencers, etc. È questo dovrai farlo sia quando avvii un piano di crisi che quando le cose vanno per il verso giusto.

Mettiti al lavoro: è arrivato il momento di creare il tuo piano

Prima regola: non agire in maniera impulsiva.

Seconda regola: fai in modo di poter contare su una strategia in cui siano ben definite tutte le azioni e i passi che si dovranno fare.

Questo piano dipenderà in gran parte dal grado o livello di crisi alla quale bisogna far fronte.
Ci sono anche delle crisi talmente piccole per le quali non vale neppure la pena pianificare tutta una strategia.

Il nostro consiglio, grande o piccola che sia, è quello di monitorare costantemente la situazione in maniera tale da avere sempre un controllo reale.

Utilizza l’estate per migliorare la tua strategia digitale

A nessuno sorprende che in estate le attività sui social diminuiscano di volume. E in un certo senso è anche logico, però quel che è certo è che in estate alla maggior parte di noi piace disconnettersi; però è certo anche che internet è parte della nostra vita ed è quasi impossibile disconnettersi totalmente. Per questo l’estate è il momento ideale per dare una svolta e migliorare la nostra strategia digitale.

Come migliorare la strategia digitale in estate

mejorar la estrategia digital 300x200 - Utilizza l'estate per migliorare la tua strategia digitaleNonostante durante questo periodo le reti sociali vedano ridursi la propria attività, possiamo approfittarne per lavora sul miglioramento della nostra presenza in esse…

Rinnovarsi o morire

L’estate, proprio per il fatto che tutti vanno più lenti, è il periodo perfetto per trovare il modo di migliorare la strategia che stiamo portando avanti.

Analizza le azioni che funzionano e quelle che invece no, quali strategie non hanno funzionato secondo le previsioni, metti sul tavolo gli obiettivi raggiunti, etc.
Tutto questo ti aiuterà a migliorare poco a poco le tue pubblicazioni e i tuoi contenuti.

Cerca nuovi contenuti

Scommetti sull’originalità e la freschezza. È estate quindi cerca di creare contenuti che in qualche modo siano relazionati alle tue attività e anche a questo periodo dell’anno. Il dinamismo e la freschezza ti aiuteranno a migliorare l’interazione con l’estate.

Mantieni la tua presenza e le tue attività

Il fatto che ci sia una minore intensità o flusso non significa che tu debba lasciare nel dimenticatoio i tuoi profili social durante l’estate. Al contrario, continua a seguire il tuo calendario editoriale, continua a pubblicare e aggiornare le tue reti sociali.

Solo l’azione di portare avanti le tue attività ti farà distinguere dalla concorrenza, proprio perché in questo periodo è molto frequente che si trascurino i media sociali. Inoltre, lasciare in uno stato di abbandono i tuoi profili social durante l’estate, proietterebbe una cattiva immagine del tuo brand.

Dedica parte del tuo tempo ad analizzare la concorrenza

Oltre a fare bilanci, analisi e progettare miglioramenti, in estate puoi dedicare parte del tuo tempo anche ad analizzare quello che sta facendo la tua concorrenza. Con queste informazioni potrai dedurre alcune conclusioni su quello che può funzionare e quello che no, oppure su cosa focalizzare la tua strategia. Naturalmente sempre senza copiare.

Come misurare la tua strategia di contenuti

Quante volte avrai sentito dire che il contenuto è un aspetto chiave nella strategia di marketing digitale? Senz’altro molte volte. Il contenuto è il re e oggi tutto il mondo lo sa. Se hai avviato la tua strategia di contenuti allora prendi nota:

estrategia de contenidos - Come misurare la tua strategia di contenutiStrategia di contenuti: come misurarne l’efficacia

Può sembrare semplice, ma certamente elaborare una strategia di contenuti che si incastri con il pubblico obiettivo di un brand non è compito semplice.

È necessario sviluppare questa strategia sulla base di uno studio previo e man mano che realizziamo delle prove verificare cosa funziona e cosa no, per poter così reindirizzare gli argomenti da trattare.

La chiave consiste nel offrire ai followers di un brand, utenti e potenziali clienti, contenuti che siano per loro utili e interessanti. E questo non lo si ottiene in un paio di giorni.

Primo passo: Obiettivi

Come diciamo sempre, cominciamo dal principio…

Prima di misurare è molto importante avere molto chiari gli obiettivi relativi alla nostra strategia di contenuti. Quindi se ancora non hai ben chiaro quali siano questi obiettivi, dobbiamo iniziare a lavorare proprio su questo.

Ricorda che gli obiettivi devono essere specifici, misurabili, realizzabili e realisti. E cosa più importante di tutte, ogni obiettivo deve avere una scadenza.

Qui ti diamo alcuni esempi di obiettivi:

  1. Aumentare le visite al blog del 10% in un mese.
  2. Aumentare le visite al blog del 50% in 6 mesi.
  3. Ampliare la base dati del 15% in 3 mesi, etc.

Secondo passo: misura il necessario

Perché i miei contenuti non portano traffico al blog? Perché i miei follower non condividono i miei contenuti? Sono domande fondamentali che dovrai porti una volta che la tua strategia di contenuti sarà in marcia.

E quando arriva il momento di misurare devi concentrarti su quelle metriche che ti possono aiutare a sapere se stai avanzando verso i tuoi obiettivi oppure no.

Ma i dati così da soli non servono a niente. Dovrai interpretarli per poter indirizzare le tue azioni e raggiungere così i tuoi obiettivi.

Naturalmente i parametri per misurare e analizzare dipenderanno dagli obiettivi che ti sei prefissato.

Terzo passo: strumenti di analisi

È imprescindibile imparare a usare e maneggiare gli strumenti che ti consentiranno di estrarre informazioni e dati in modo rapido.

Qui ti diamo alcuni strumenti basilari che ti permetteranno di ottenere risultati affidabili in poco tempo:

Come utilizzare l’email marketing per vendere di più

Le email non sono uno strumento nuovo. Il problema è che per molti anni in molti le hanno utilizzate in modo aggressivo e questo ha provocato una mancanza di efficacia che ha spinto tanti a evitare di utilizzarle come strumento per aumentare le vendite. Le email però hanno molto da offrire alla tua azienda. Continua a leggere perché ti raccontiamo come utilizzare l’email marketing per vendere di più…

email marketing para vender 845x600 - Come utilizzare l'email marketing per vendere di più

Come utilizzare l’email marketing per vendere di più

Sono molti quei clienti che hanno lasciato in eredità un’interessante base di dati che però risulta inutilizzabile a causa di prassi sbagliate; perché hanno cominciato a inviare a destra e a sinistra email promozionali dirette e aggressive.

Il risultato è che gli utenti hanno smesso di avere fiducia nel loro brand, non aprono più le loro email, non gli interessa.

Prendi nota:

Per generare interesse la chiave sta nel portare valore, non nel bombardare gli utenti con annunci, promozioni e offerte.
Se offri agli utenti della tua base dati contenuti di qualità, genererai fiducia e senza dubbio il tasso di apertura della tua mail aumenterà.

Come creare una campagna di mailing efficace?

Cominciamo dal principio…La prima cosa di cui hai bisogno affinché la tua campagna abbia successo è una base di dati interessata a quello che hai da offrire.
Esiste la convinzione che comprando una base di dati per un modico prezzo l’esito sia assicurato. Grande errore. Sarà sempre meglio avere una base dati piccola e di qualità che liste di migliaia di persone alle quali non interessano le nostre tematiche o i nostri prodotti.

Non dimenticare di inserire nella tua pagina web la possibilità di potersi iscrivere, in maniera tale da poter aumentare poco a poco la tua base dati di utenti interessati.

Tieni presente che l’utente nel momento in cui effettua l’iscrizione ti sta fornendo preziose informazioni, è giusto offrirgli qualcosa in cambio.
Funziona molto bene offrire qualcosa in cambio: un ebook, uno sconto, l’invio di un campione del tuo prodotto…Sostanzialmente un gancio che faccia in modo che gli utenti si decidano a condividere con te la loro email.

Come fidelizzare clienti attraverso i social media

La fidelizzazione dei clienti è una delle chiavi di successo di qualsiasi strategia di marketing, online e offline. Oggi con questo post vogliamo darti alcuni suggerimenti su come fidelizzare i clienti attraverso i social media.
Bilnea fidelizarclientes min - Come fidelizzare clienti attraverso i social media

Inoltre bisogna tenere ben presente che fidelizzare sarà sempre più economico rispetto al captare clienti nuovi. Per questo quando qualcuno ha comprato o provato alcuni dei nostri prodotti e/o servizi, conviene implementare un piano di fidelizzazione del cliente.

Come fidelizzare clienti attraverso i social media

Ascolta il tuo pubblico

Se realizzi un ascolto attivo, interagisci e ti interessi di ciò che il tuo pubblico desidera, quello che li piace, ciò di cui ha bisogno, le sue critiche…potrai adattare meglio i tuoi prodotti e/o servizi alle necessità del tuo target.

Crea delle esperienze

Se vuoi fare la differenza fai sì che il tuo pubblico faccia parte del tuo brand. Per far sì che ciò avvenga è necessario che si sentano coinvolti. Ad esempio puoi organizzare delle attività, realizzare concorsi o fare azioni che li faccia sentire partecipi.

Umanizza i tuoi contenuti

Fai capire al tuo pubblico che dietro alle tue pubblicazioni ci sono persone così come dietro al tuo brand. In questo modo rafforzerai il vincolo fra le persone che ti seguono e il tuo brand.

Crea contenuti di interesse per il tuo target

Uno dei modi per fidelizzare i clienti è quello di creare dei contenuti di qualità che siano di suo interesse e utilità e condividerli con loro attraverso i social.
Attraverso i tuoi contenuti rispondi ai loro dubbi, offri risposte, offri soluzioni, falli divertire…

Offri qualcosa di differente

Avere il miglior prodotto e offrirlo non è sufficiente, devi distinguerti, differenziarti dagli altri. Tutto quello che offrirai di diverso farà la differenza e la distanza fra il tuo brand e la tua concorrenza.

Non vendere, condividi

Il pubblico non vuole che tu venda loro qualcosa, vuole essere ascoltato e soprattutto vuole che tu sia in grado di intendere quali sono le sue necessità e i suoi desideri e che trovi loro il modo di soddisfarli e realizzarli.