Consigli per ottimizzare le URL e migliorare la SEO del tuo sito

optimizar url seo - Consigli per ottimizzare le URL e migliorare la SEO del tuo sito

Il posizionamento organico di una pagina web non dipende esclusivamente da una pratica o da un’azione. Tuttavia, tutto ciò che interviene, in maggiore o minore misura, influenza il posizionamento, per questo conviene tenere in conto tutte le strategia e adattarle quando necessario.
Ottimizzare le URLS è una pratica semplice e alla portata di tutti:

  1. Nel leggerla deve dire chiaramente di cosa tratta l’articolo o il contenuto della pagina 
    Quando qualcuno legge una URL spesso capita che debba provare a “indovinare” di cosa parla l’articolo. Sicuramente ti sarà capitato di vedere almeno una volta entrambi questi due esempi:
    -www.latuapaginaweb.com/?=12356
    -www.latuapaginaweb.com/tendenze-cucina-2016
    Per quanto entrambe sianbo valide la seconda è sicuramente l’opzione migliore perché permette di farsi un’idea del tema e inoltre utilizza delle parole chiave.
  2. Meno è meglio. Quanto più corta è la URL meglio è 
    Non esiste una misura prestabilita però è preferibile che siano il più corte possibile per far si che gli utenti possano ricordarsene facilmente. Il segreto è utilizzare per la URL le parole più significative e facili da ricordare.
  3. Evita le maiuscole 
    Le URL permettono di differenziare fra lettere maiuscole e minuscole. Per questo, se non sono strettamente necessarie, evita le maiuscole.
  4. Separa le parole con dei trattini medi
    Questo è un punto molto importante. Inoltre ricorda che se al posto del trattino medio usiamo il trattino basso Google non visualizzerà alcuno spazio fra le parole e le leggerà come se fossero una sola.
    Abbiamo menzionato il trattino basso perché è l’errore più comune ma quel che è certo è che bisogna fare attenzione a tutti i caratteri speciali.
  5. Rimuovi le stop-words dalla tua URL
    Le stop-words sono parole che non forniscono informazioni sul contenuto, come le preposizioni e gli articoli. Eliminandole riuscirai a ridurre la lunghezza della URL. Inoltre tieni presente che questo tipo di parole non vengono prese in considerazione al momento di effettuare una ricerca.

Quello che NON devi fare su LinkedIn

linkedin - Quello che NON devi fare su LinkedIn

LinkedIn è uno strumento da tenere molto in considerazione nella tua strategia digitale…Tuttavia sono ancora in tanti a non dargli l’importanza che merita. Per non rientrare fra questi fai molta attenzione a quello che NON devi fare nella rete sociale professionale per eccellenza:

Riepilogo incompleto

Il riepilogo è una delle chiavi che fanno la differenza fra un buon profilo e uno uguale a tanti.

Non pensare a LinkedIn solamente come a un CV, questo strumento ti permette molte altre opzioni.E questa è una di quelle. Approfitta del riepilogo per mostrare il tuo carattere, la tua direzione, quello che ti differenzia…

Parole chiave

Anche qui ci sono le parole chiave e non tenerlo presente è un errore. Per questo è molto importante selezionare le parole chiave che meglio ti identificano come professionista o che definiscono il lavoro dei tuoi sogni e utilizzarle nel tuo profilo.

Risultati raggiunti e responsabilità

Non evidenziare correttamente i risultati raggiunti e le responsabilità è un altro errore comune.

A volte trascuriamo di evidenziare i risultati raggiunti e le responsabilità che abbiamo ricoperto. Non perdere l’opportunità di mettere in risalto i progetti che hai realizzato o ai quali hai partecipato, i dipendenti che hai avuto, etc.

Inviare inviti non personalizzati a persone che non conosci

Gli inviti, a chiunque si inviino, devono essere sempre personalizzati. Soprattutto a qulle persone che non conosci e con le quali desideri entrare in contatto. Si tratta di una questione di immagine, cosa possono pensare di un professionista che neanche si prende il disturbo di personalizzare un messaggio?

Non chiedere raccomandazioni

Le raccomandazioni potenzieranno il tuo profilo e lo mettereanno in evidenza.
Certo magari all’inizio non è facile chiedere e sollecitare raccomandazioni. Ma questo non deve frenarti, fai tu il primo passo e comincia a scrivere commenti su altri utenti che possano raccomandarti o parlare bene di te.

Stai traendo il massimo vantaggio possibile dal tuo profilo LinkedIn?

Vuoi aumentare il tasso di conversione? Evita questi errori

conversión - Vuoi aumentare il tasso di conversione? Evita questi errori
Ottimizzare il tasso di conversione non è un compito semplice, ma è fattibile se si seguono una serire di tappe fondamentali.

Impiegare tecniche per migliorare la CRO (Conversion Rate Optimization) è fondamentale per ridurre i costi e migliorare la redditività della tua attività online. Tuttavia per ottenere questo non vale qualsiasi cosa. Una strategia fatta male o con un approccio sbagliato finirà con lo spazientirci e pian piano è possibile che intacchi anche le nostre risorse.

Dimenticati della conversione

Si hai letto bene. Per aumentare il tasso di conversione la cosa migliore è che all’inizio ti dimentichi di questa. Può sembrare paradossale però è così. Perchè? Semplice: perché la cosa più importante è portare valore e offrire agli utenti un’esperienza piacevole, se possibile, indimenticabile.

Pensa in grande

Per dare forma e mettere in marcia una buona strategia devi pensare in grande. E con pensare in grande ci riferiamo anche al fatto di essere responsabili. Sarebbe a dire evitare a tutti i costi le soluzioni raffazzonate o miracolose.

La chiave della conversione si basa, in gran misura, nella tua capacità di comprendere quello che desiderano gli utenti che visitano la tua pagina web. 
Metti come punto di partenza una buona analisi e una statistica…e a partire da questo potrai cominciare a sviluppare test e prove di collaudo/errore che ti porteranno dati e informazioni più concrete e risposte più redditizie.

Una volta che si hanno i dati e le analisi di ciò che serve per il tuo ecommerce, è il momento di passare ai dati qualitativi: percentuale di rimbalzo, numero di pagine visitate, numero di utenti…

Tieni presente che ottimizzare la conversione implica che la qualità viene prima della quantità. E per far si che questo sia efficace è fondamentale trovare soluzioni complete, anche se queste, in generale, richiedono più tempo.

La pressione per ottenere risultati a breve termine spesso non ci permette di vedere con chiarezza. Sono i risultati a lungo termine invece che faranno della tua attività un’attività di successo.

Cómo crear una nota de prensa efectiva

nota de prensa efectiva - Cómo crear una nota de prensa efectivaLos medios de comunicación reciben cada día decenas, cientos, miles de notas de prensa, y no disponen del tiempo material necesario para revisarlas una a una. Es por ello que resulta tan importante destacar.

Antes de redactar una nota de presa

Existen algunos puntos que debemos tener en cuenta antes de redactar nuestra nota de prensa:

  • El titular es la parte más importante de la misma.
  • Lo bueno, si breve, dos veces bueno.
  • El mensaje debe ser claro, lo más breve posible y atractivo.
  • Segmentar el contenido. En lugar de enviar la nota a un email genérico, debemos buscar el email correspondiente al departamento con el que tiene relación o el contacto de la persona responsable.
  • Adapta tu nota de prensa al medio al que lo diriges. Si tu nota de prensa va dirigida a medios digitales, no vale solo texto, enriquécela con enlaces.
  • Evita que tu nota de presa ocupe más de 2 páginas.

Estructura de una nota de prensa

Cabecera

Dicen que una imagen vale más que mil palabras… Así que, si comienzas tu nota de prensa con una buena cabecera, una imagen atractiva, te puede ser de ayuda para captar la atención

Logotipo

Lo ideal es que se encuentre en un ligar visible. Sobre la fecha es un buen lugar. Además, si enviamos un documento interactivo, no olvidemos enlazar el mismo a la página web de la empresa.

Fecha

Esta información, además de imprimir profesionalidad, ayuda a los responsables de prensa a identificar mejor las notas y conocer la actualidad de la información.

Titular

Decíamos antes que es el elemento más importante de la nota de prensa. Por lo tanto, debe destacar en todos los sentidos: si cuenta con una tipografía diferente o mayor, mejor, incluso podría estar resaltado en otro color. Pero, sobre todo, debe ser atractivo.

Entradilla

La entradilla debe estar en negrita y a su vez responder a qué, dónde, cuándo, quién, cómo, por qué y cuánto. 

Cuerpo

Como decíamos al inicio, cuanto más breve y conciso, mejor. Ahora bien, en función de la nota de prensa la extensión puede variar, pero siempre debe tener la extensión necesaria e incluir enlaces que complementen el contenido: vídeos, web, galería de imágenes…

Contacto

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